Cari amici scacchisti, lo sapevate che al Campionato Italiano U10 e U8 hanno partecipato due future promesse dello scacchismo thienese?
Eh sì! Dopo l’era di Mattia Pasin, sembra che a dare lustro al nostro circolo ci siano altri due scacchisti in erba.

Intanto, per chiarire le cose, vi dico che qualificarsi al Campionato Italiano non è affatto facile: solo pochi eletti riescono a raggiungere questo traguardo.

Dei predestinati? Degli illuminati? 

Chi può dirlo... ma sicuramente degli impavidi!

Giovani automuniti (si fa per dire), che grazie alla dedizione di volenterosi genitori scorrazzano qua e là per la regione a disputare tornei.

E vi dirò di più: sono anche "aereomuniti", visto che per giocare il Campionato Italiano hanno dovuto volare fino a Palermo, a Terrasini per la precisione.

Ma chi sono questi due ragazzi?

Intanto, nell’aria si è creata una certa tensione... un’aspettativa d’altri tempi.

Ebbene, non voglio dilungarmi troppo per non farvi soffrire in questa spasmodica attesa.

Sono i fratelli Karamazov!

Scherzo, sono i fratelli Molo: Matteo e Nicola.

Matteo, il più “vecchio” (se così si può dire), è arrivato 9° su 172 partecipanti, a solo mezzo punto dal vincitore.
Una classifica molto serrata, in cui per alcuni turni è stato lì lì per giocarsela per il podio.
È stato bellissimo seguirlo live mentre giocava nelle prime scacchiere.
Ottimo lavoro, Matteo!

Nicola si è classificato 37° su 70: bravissimo!
Avete idea di cosa significhi avere 8 anni, giocare il primo Campionato Italiano e riuscire a qualificarsi dopo solo pochi tornei?
Un grande! E siamo curiosi di vedere cosa saprà fare in futuro.

Morale della favola!

Quando vedi bambini sviluppare queste attitudini alla concentrazione e alla consapevolezza – che solo un gioco come gli scacchi può dare – viene davvero da sperare bene per il futuro di questo "sport" in Italia.

Il gioco degli scacchi rende i ragazzi responsabili delle proprie scelte: li fa soffrire e crescere con le sconfitte, e gioire con le vittorie. Ma solo loro sono gli artefici di questo percorso.

Se avete bambini, fategli imparare questo gioco.

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